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Rhodiola rosea e Corona virus? Attenzione!

Da più di vent'anni UNIPSI combatte con la forza della ragione e dei dati la diffusione di notizie false, ingannevoli e prive di fondamento che tanto attraggono i naturopati dilettanti e che sono in questo senso sfruttate ad arte da centinaia di persone, scuole e organizzazioni senza scrupoli, anche in situazioni straordinariamente gravi come quella che stiamo vivendo con la pandemia da Corona virus.

Corona virus: peccato, gli psicologi non servono a niente.

E' con rammarico e sconforto che osserviamo, in quanto psicologi abilitati per legge alla pratica professionale, l'indifferenza assoluta delle Autorità che gestiscono la situazione di emergenza prodotta dal Corona virus nei confronti della cura delle ripercussioni psicologiche  causate da essa su tutta la popolazione.

Un ringraziamento, ma non a tutti

Siamo tutti profondamente riconoscenti per l'impegno, il coraggio, la dedizione che così tante persone, a cominciare da medici, ricercatori e personale sanitario e parasanitario stanno profondendo nell'affrontare la situazione di pandemia che stiamo vivendo.
Ma alcuni di coloro che operano, almeno formalmente, in questo settore, non meritano nessun ringraziamento. Anzi: dove si sono nascosti?

Ma le malattie non erano solo "squilibri energetici"?

Perchè la Cina non cura questa, come tutte le malattie, con la sua Antica medicina Tradizionale, così redditiziamente esportata in tutto il mondo e dichiarata dai suoi seguaci efficace per la cura di tutte le patologie? Forse perchè, alla prova dei fatti, non serve assolutamente a niente?

Ancora una volta, come ripetiamo da sempre, diamo alle medicine alternative il ruolo che ad essere spetta, ossia di supporto simbolico, storico, culturale e psicologico  a cure vere e proprie, e lasciamo alle scienze mediche il compito di occuparsi seriamente delle malattie che affliggono l'umanità.

Coronavirus: e l'omeopatia, cosa fa?

Nella drammaticità della situazione che stiamo vivendo, tutte le figure professionali che operano in ambito sanitario, dai medici ai paramedici, infermiere,  operatori socio-sanitari, sono al lavoro per contribuire a vincere questa battaglia contro il virus. Solo una categoria sembra totalmente inattiva: gli omeopati. Finchè si tratta di scherzare sulle loro pratiche magiche e parlare di riequilibri energetico vibrazionali, è facile attribuirsi i meriti di guarigioni   miracolose o da malattie che si sarebbero risolte da sole. Ma quando la situazione è non solo seria, ma drammatica, l'omeopatia si nasconde e non osa neppure proporre alcun tipo di cura. Ci voleva una pandemia per dimostrare l'inganno dell'omeopatia, la sua inutilità e la sua inefficacia?

Perversioni naturopatiche: la natura come farmacia

La natura, per la naturopatia insegnata dalle nostre scuole, intesa come stile e  filosofia pratica di vita, è fonte di benessere, di conoscenza rispettosa, di timore reverenziale, di sorpresa, di gioia.
Per la naturopatia tradizionale essa è solo una sorta di farmacia da sfruttare a piene mani per prevenire e curare disturbi e patologie.

Il dramma dei naturopati abusivi

Vi siete mai chiesti perchè esistano decine di migliaia di persone che si dichiarano "naturopati" , ma quelli che in realtà operano professionalmente a tempo pieno, e in regola con la normativa fiscale, siano pochissimi?

Ve lo spieghiamo in questo breve post.

Il counselor psicologico abusivo fa male anche a te: digli di smettere

I counselor che svolgono abusivamente l'attività di psicologi non danneggiano solo i loro sfortunati clienti, ma nuocciono alla credibilità e al prestigio dei counselor seri, come quelli formati dalle nostre scuole, che operano per promuovere il benessere e il miglioramento della qualità della vita al di fuori dell'ambito clinico-psicologico. Aiutateci a spiegare loro la differenza tra abusivismo e professionalità nel counseling.

Porre domande è sempre lecito?

Coloro che fanno domande inutili, prive di fondamento, cui non è possibile dare risposta, se non sono bambini, dichiarano immediatamente i loro deficit cognitivi. Porre domande alle quali chiunque  può rispondere da solo, semplicemente acquisendo le necessarie informazioni, disturba inutilmente il prossimo e denuncia la superficialità e la mentalità infantile di chi le pone. 

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