In una recente revisione della ricerca scientifica e clinica pubblicato su https://elifesciences.org/articles/45183, sul comportamento da tenere per cercare di prevenire l’insorgere di allergie alimentari, è stata ribaltata la prassi che consisteva nell' evitare di far mangiare ai bambini piccoli, sotto i tre anni, cibi potenzialmente allergizzanti, come le arachidi. Gli studi più recenti non hanno riscontrato un aumento del rischio di allergia tra i bambini che non hanno seguito questa prescrizione. Anzi, la tendenza attuale è quella di introdurre presto, anche prima dell’anno di età, il consumo di questi cibi proprio tra i bambini a più alto rischio, per ridurre la probabilità di problemi futuri.


La psicobiologia da noi insegnata anche nei corsi di studi in Scienze naturopatiche ha da sempre sostenuto come la nostra resilienza, la reattività alle malattie, la capacità di gestire le aggressioni esterne da parte del sistema immunitario e, in definitiva, la nostra condizione di salute ottimale non dipende tanto da quanto cerchiamo di evitare tutti i potenziali pericoli per la salute presenti nell'ambiente, ma di migliorare la nostra capacità vitale, la nostra efficienza fisica, ma anche  la nostra autostima e consapevolezza. 

I farmaci  e le prescrizioni o i divieti dietetici servono a curare le malattie, ma la salute è una condizione di benessere globale che richiede di impegnarsi a vivere una vita attiva, nei limiti delle proprie possibilità. Affrontare la vita con prudenza, conoscenza scientifica, consapevolezza a ma anche con coraggio, anziché nascondersi ad essa, è il nostro insegnamento.